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Uscita a Nottwil – il centro Svizzero di paraplegia

4 marzo 2026

Dallo scorso anno scolastico (2024/25) la nostra scuola offre agli allievi e le allieve del secondo anno la possibilità di visitare la Clinica e il Paraforum di Nottwil, sede del Centro Svizzero per Paraplegici (CSP).

Il CSP è una clinica specialistica privata di fama internazionale, riconosciuta per la sua competenza nel trattamento delle lesioni midollari, della medicina del rachide e della riabilitazione respiratoria. Si occupa di tutte le fasi del percorso terapeutico, dall’emergenza alla riabilitazione fino al sostegno a lungo termine, offrendo a ogni paziente un approccio personalizzato mirato a recuperare la massima autonomia possibile. L’obiettivo è quello di restituire alle persone infortunate la propria indipendenza e la propria identità fisica, psicologica e sociale.

La giornata di visita comprende un tour della clinica e un’esposizione guidata al Paraforum, il centro visitatori della Fondazione Svizzera per Paraplegici, il tutto accompagnati dalla Signora Giordi Dell’Oro.

Giordi, in carrozzina da oltre trent’anni a seguito di una caduta in moto, lavora oggi come consulente alla pari presso il CSP, sostenendo con grande energia e determinazione altre persone para e tetraplegiche. 

Con la sua simpatia e franchezza, Giordi accompagna le nostre classi alla scoperta del campus di Nottwil, raccontando loro con profondità, ma anche con una dose di autoironia, cosa significa ricominciare dopo un evento che cambia la vita, e quanto avere a disposizione un luogo come questo sia prezioso. Risponde alle domande dei ragazzi senza alcun tabù, creando un dialogo aperto e autentico che lascia un segno.

Il Paraforum è un luogo d’incontro tra visitatori e persone con lesione midollare, dove è possibile ampliare la propria prospettiva e comprendere meglio la realtà della disabilità.
La visita si conclude con una mostra interattiva che permette di sperimentare in prima persona alcune sfide quotidiane che affrontano le persone in sedia a rotelle. Le nostre PIF, all’interno di un appartamento ricreato appositamente, si possono mettere nei panni di persone paraplegiche, scoprendo quanto spesso gli ostacoli siano invisibili a chi non li vive. 

Chi ha già vissuto questa esperienza è tornato a casa con entusiasmo e con una nuova consapevolezza, toccato nel profondo da una giornata davvero significativa.

Grazie di cuore a Giordi per la sua testimonianza e alla scuola per offrire ai ragazzi questa opportunità.